water_title.gif - 5482 Bytes

APNEA CENTER                         orca_rasterized.gif - 72290 Bytes

Allenamenti

                                                                                     Home      Corsi  Apnea        itinerari pesca sub Links">           didattica       records

L'istruttore Luca Bortolus è diplomato ISEF e L'istruttore Paolo Acanti ha maturato esperienza nel campo dell'apnea agonistica , sperimentando diversi tipologie d'allenamento, di recente è entrato a fare parte della squadra azzurra di Apnea.

In questa sezione viene quindi illustrato a grandi linee un programma da seguire su base annuale per tenersi in forma  nella disciplina dell’apnea con allenamenti mirati, a secco e in piscina.
Durante i nostri corsi vengono ampliamente trattati argomenti per effettuare un allenamento corretto e vengono effettuate tabelle personalizzate.
Per seguire questi allenamenti consigliamo di effettuare una visita presso Medicina dello sport per verificare l’idoneita’ all’attivita’ sportiva agonistica.





 






                                                                                                                                                                                

In generale il fisico dell’apneista deve essere longilineo e non eccessivamente muscoloso per favorire l’idrodinamicita’ e consumare poco ossigeno. 

La pratica dell’apnea richiede un lavoro muscolare sia  aerobico,  che   anaerobico lattacido.
L'allenamento si puo' dividere in tre parti durante l'anno: la prima detta "periodo generale" servira' per formare un substrato aerobico atto a prepararsi agli allenamenti del periodo successivo detto "periodo speciale" , dove gli esercizi diventeranno piu' specifici per la nostra disciplina.
L'ultimo periodo è quello chiamato "agonistico" che per noi sara' ad esempio la stagione buona dove gli esercizi saranno man mano sostituiti proprio dall'azione di pesca.

Presupponendo di cominciare ad allenarci a Gennaio comincieremo allora con due mesi ( gennaio febbraio ) di allenamento aerobico, preferibilmente in piscina, visto che l'allenamento migliore per una disciplina è utilizzare proprio i muscoli che si utilizzano in essa. Per questo motivo se il proprio sport e` il nuoto si deve nuotare, se e` la corsa si deve correre, se e` l`apnea si deve fare apnea!
Per allenamento aerobico si intendono esercizi a ritmi piuttosto blandi ma protratti per piu' di un'ora (lungo)  oppure ripetute, ad esempio sui 100m , con recupero abbastanza lungo ( 30 secondi ) .

L'allenamento in piscina sara' quindi effettuato intervallando pinne a corpo libero per non annoiarsi troppo.
Assieme alle sedute di nuoto bisognera' dedicare una parte dell'allenamento all'apnea dinamica che nel periodo generale avra' poco peso rispetto ai mesi successivi.

Nel periodo speciale ( marzo aprile) si introdurranno esercizi in superficie per la tolleranza all'acido lattico, come ad esempio ripetute sui 200 o 400m con bassi tempi di recupero  (10 secondi) e si intenficheranno le sedute di apnea dinamica.

Nel periodo agonistico ( maggio giugno) si effettueranno soprattutto sedute di apnea dinamica.

RICORDATE CHE GLI ESERCIZI DI APNEA DEVONO ESSERE SEMPRE EFFETTUATI IN COPPIA PER GARANTIRE LA SICUREZZA!!!!


Gli esercizi di apnea dinamica si possono effettuare intervallando tabelle con recuperi brevi su distanza brevi per aumentare la tolleranza alla Co2 o su distanza piu' lunghe con alti recuperi per lavorare piu' in ipossia.

Per quanto riguarda la pesistica, visto che non bisogna diventare eccessivamente muscolosi, basta effettuare, dopo un primo periodo di adattamento generale ,  un allenamento con ripetizioni veloci e poco peso, vanno comunque benissimo esercizi a corpo libero come piegamenti sulle braccia, trazioni e piegamenti per gli addominali ma giusto per tenersi in forma.


Un ultimo aspetto dell'allenamento da non tralasciare è il rilassamento mediante esercizi di training autogeno o yoga in modo da poter sfruttare al meglio le nostre potenzialita' senza sprechi inutili d'energia.

Ad esempio,  con tre sedute di allenamento settimanali potete effettuare nel periodo generale due sedute di nuoto aerobico e una di apnea, nel periodo speciale una seduta di nuoto aerobica, una anaerobica lattacida e una di apnea , nel periodo agonistico due sedute di apnea e una di nuoto anaerobico lattacido.
Gli esercizi di respirazione e rilassamento possono essere effettuati prima di andare a dormire o al mattino.


Affinche' gli allenamenti abbiano effetto bisogna effettuare dei cicli di carico/scarico ad esempio 3 settimane di carico e una di scarico in modo che il fisico riesca a recuperare per ripartire il mese dopo piu' forte.
Per carico si intende intensificare le sedute aumentando ad esempio i metri da percorrere ogni volta.
Una soluzione possibile è effettuare ogni settimana  200m in piu' per tre settimane, effettuando poi la quarta settimana un allenamento con 800m in meno cioè lo scarico.
La settimana dopo si riparte aggiungendo 200m all'allenamento piu' pesante del mese prima.


Di seguito ho inserito i file compressi con winzip con le tabelle specifiche per ogni disciplina, le distanze, i recuperi e i carichi sono puramente indicativi e devono esserere aumentati/diminuiti  a seconda dell'utilizzatore.  





apnea dinamica                nuoto             respirazione

                                                                          

                                                                                         Email

water_divider.gif - 2016 Bytes